martedì 17 novembre 2015

Aperitivo solidale per i bambini del Togo - Bologna

Sabato 28 novembre 2015 si terrà, presso il Fun Cool Oh di Bologna, un aperitivo solidale per la Maison Sans Frontieres, una casa famiglia per bambini del Togo fondata dalla meravigliosa Tata Susanna, una donna giovane con un cuore e una forza immensa.
Per l'occasione ho realizzato una fiaba che potrete acquistare durante l'evento e, successivamente, sul web. Il cui ricavato andrà interamente alla Maison e ai suoi bambini. Cosa aspettate? Partecipate numerosi e sostenete anche voi questo piccolo, grande sogno!

Per informazioni sulla Maison: pagina facebook de La maison Sans Frontieres







Audio storia: La coccinella senza pallini

Terza audio storia: La coccinella senza pallini. Testo e illustrazioni Oriana Ramunno.
Buon ascolto!




venerdì 17 ottobre 2014

Swaziland

Swaziland è terra rossa, come il resto dell’Africa. Terra rossa che ti si appiccica addosso, dentro e fuori, perché una volta che l’hai vista e respirata non puoi farne a meno. Lo Swaziland è, come il resto del Sudafrica, bambini che camminano da soli sul ciglio della strada, donne che portano cesti sulla testa, bancarelle sgangherate ai lati delle strade, artigianato fatto di perline e legno, furgoncini pieni di gente che ha chiesto un passaggio.
E poi, c’è la natura. Incontaminata, selvaggia, brulla.





Partiamo dall’inizio del nostro week end in questo piccolo regno, racchiuso tra Sudafrica e Mozambico.
Tra le cento cose che dovete fare prima di morire, c’è prendere una macchina, rimanere impantanati in una riserva naturale, e farvela a piedi per andare a chiedere aiuto. Noi l’abbiamo fatto! Il nostro viaggio in Swaziland è iniziato così. Con un bel dosso su cui la macchina si è bloccata e una fantastica passeggiata sulla terra rossa, in mezzo a impala e gazzelle (per fortuna il Milwane è un parco privo di animali pericolosi, tanto che organizzano giri a piedi o in bicicletta). Per i bambini è stata un’esperienza da ricordare con piacere, per noi adulti un piccolo incidente che ci ha salvato nei safari successivi, dove abbiamo evitato percorsi troppo tortuosi.



Lo Swaziland  è un paese tranquillo e i parchi sono interessanti (per la verità, meno di altri che abbiamo visitato finora). Ne abbiamo scelti due, il Milwane Wildlife Sanctuary e lo Hlane Royal National Park e in entrambi i casi abbiamo pernottato all’interno delle riserve in sistemazioni economiche ma carine e pulite, una delle quali era la tipica capanna di paglia della cultura swazi.
Natura va a braccetto con cultura, perciò dopo i parchi ci siamo fermati vicino Mbabane al Cultural Village (su consiglio di un simpatico backpacker) per conoscere la cultura swazi, popolazione del gruppo Bantu, e le sue musiche e danze popolari. Il nanetto piccolo è riuscito a catalizzare l’attenzione del pubblico anche in Swaziland: per tutta la durate dei balli, è stato col naso all’insù di fronte ai ballerini e alle ballerine, una delle quali non riusciva più a trattenersi per le risate (come il resto del pubblico, che continuava a fotografarlo)!






lunedì 8 settembre 2014

Pilanesberg National Park

Ed ecco, finalmente, il primo post dal Sudafrica. Abbiamo avuto una settimana per ambientarci, prima che i bambini iniziassero la scuola, e visto che avevamo promesso ai due piccoli ometti che avrebbero visto elefanti, leoni e giraffe, abbiamo cercato una riserva naturale nelle vicinanze.

Il Pilanesberg è una riserva nel Gauteng che racchiude 6000 mammiferi di 19 specie diverse e si può visitare sia con il proprio veicolo (come abbiamo fatto noi) che a bordo di veicoli aperti con guide qualificate. Per chi vuole pernottare sono disponibili aree di campeggio e lodge, mentre per una pausa c'è il Pilanesberg Centre con ristorante, bagni e un piccolo bazar.
L'esperienza è stata unica, soprattutto per i bambini. Il primo animale che abbiamo incontrato è stata una giraffa che mangiava a pochi metri da noi, ma l'impatto più forte l'abbiamo avuto con gli elefanti. Proprio mentre eravamo alla ricerca di questi grandi mammiferi, abbiamo visto un'ombra risalire il dosso dello sterrato rosso. Abbiamo fermato la macchina: la carreggiata era completamente occupata da mamma elefante e il suo cucciolo che venivano verso di noi, per scartarci all'ultimo minuto e passarci accanto. Siamo andati alla ricerca di altri gruppi di elefanti per una buona oretta, seguendo i percorsi attorno al Mankwe Dam, dove gli animali vanno ad
abbeverarsi nelle ore calde. Li abbiamo trovati quando ormai avevamo perso le speranze, sulla via del ritorno sul Letsha Link.

Oltre a elefanti, zebre e giraffe, potrete vedere un vasto numero di altre specie: leoni (ce ne sono solo quattro esemplari e noi non siamo riusciti a vederli), rinoceronti, ippopotami (visibili dall'Hippo Loop), bufali, leopardi, ghepardi, impala, gazzelle, babbuini, manguste e altri mammiferi.


Qualche piccolo consiglio per visitare il Pilanesberg:

- i percorsi sono sterrati, con grosse buche e sassi. Insomma, siamo nella "natura selvaggia", come ha detto Samuel. Tenete conto.

- portate i bambini ai bagni alle entrate della riserva, prima di iniziare il giro, perchè le strade della riserva si percorrono in tempi abbastanza dilatati e (OVVIAMENTE) non potrete scendere dalla macchina nel caso in cui "scappi".

- portate acqua con voi!


Consigli per l'approccio agli elefanti:

- se li vedete sulla strada, fermatevi. Non suonate il clacson, non attirate in nessun modo la loro attenzione, non andategli incontro. Se li lasciate in pace, passeranno di fianco alla macchina. Un elefante "in calore" può essere molto aggressivo.


Info utili:
tel. 014 555 5351/52
orari 6 - 18 tutti i giorni 
Web: www.pilanesbergnationalpark.org

Infine ricordate che il Pilanesberg è malaria free, quindi indicato per i bambini.



Pilanesberg National Park Map
Pilanesberg National Park

lunedì 18 agosto 2014

Salute e viaggi

Prima di partire per un viaggio con dei bambini, sarebbe opportuno chiedere consigli alla propria pediatra su cosa portare con sé e far valutare alla dottoressa lo stato di salute del bambino.
Inoltre, è necessario conoscere bene la profilassi, le vaccinazioni obbligatorie o facoltative da eseguire e i comportamenti da tenere nel paese di destinazione. Tramite il sito www.viaggiaresicuri.it potete farvi un’idea delle precauzioni da adottare in base alla meta che avete scelto.

Ad ogni modo, ovunque andiate, tenete bene a mente queste cose:
  • attenetevi alle più elementari norme igieniche
  • fate mangiare ai vostri bimbi alimenti ben cotti
  • non fategli bere l'acqua dei rubinetti

Prima di partire, ricordate di mettere nella vostra borsa o nel portafoglio il numero di telefono del pediatra di famiglia, e di preparare una valigetta del pronto soccorso con alcuni medicinali.
 
L’ASSISTENZA SANITARIA

In Europa

Per coloro che viaggiano all'interno della Comunità Europea, il vecchio modulo E111 è stato sostituito dalla tessera sanitaria, personale per adulti e minori. 
La tessera sanitaria dà diritto ad assistenza medica gratuita in tutto il Europeo. Il cittadino, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire il tesserino, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni dei residenti del Paese in cui ci si trova. 


Fuori dall’Europa


Se, invece, ci rechiamo in un paese al di fuori della Comunità Europea può essere necessario stipulare un'assicurazione per le spese mediche e rimpatrio e responsabilità civile per tutta la durata pari al periodo di permanenza all'estero o in Italia. 


 COSA PORTARE CON VOI

  •  Paracetamolo (Tachipirina pediatrica)
  • Reidrax (o simile) in bustine per re-idratare il bimbo se disidratato da diarrea o forte sudorazione
  • Antibiotici a largo spettro (pediatrico o con dosi adattabili ai bambini)
  • Soluzione fisiologica (tipo Nasonet) per tenere sempre pulito il nasino (anche come prevenzione dell'otite)


mercoledì 13 agosto 2014

Pretoria

Pretoria è una delle tre capitali del Sudafrica, insieme a Città del Capo e a Bloemfontein.
Con i suoi quasi due milioni e mezzo di abitanti, Pretoria sorge sulle sponde del fiume Apies, nella provincia del Gauteng.
Con il suo clima estremamente mite, la città è una delle capitali più soleggiate al mondo. Grazie alla miriade di alberi in fioritura, Pretoria si è guadagnata il nomignolo di Jacaranda City, la città della jacaranda, una pianta dai bellissimi fiori viola.
 La città è famosa per il suo Transvaal Museum che ospita notevoli collezioni di storia naturale, motivo per cui dal 2010 il museo ha assunto la denominazione di Museo Nazionale di Storia Naturale. Esso rappresenta una delle attrattive di maggior interesse della città: all'ingresso sono ben visibili grossi scheletri di un elefante e di due dinosauri, e al suo interno il museo si articola in quattro sale, in cui sono ripercorse la storia della vita sulla terra, la storia evolutiva dei mammiferi e quella degli uccelli sudafricani, insieme a un'ampia collezione di minerali, cristalli, pietre preziose e fossili del Sudafrica.  
Altri monumenti degni di nota sono il Municipal Art Gallery di arte sudafricana e il Pretoria Art Museum sull'arte fiamminga del XVII secolo.
La capitale è sede di due importanti università: quella del South Africa e quella di Pretoria, nonché della Biblioteca Nazionale Sudafricana e degli archivi di stato. 


Link utili: Visitate i siti dell'Istituto Italiano di Cultura a Pretoria e dell'Ambasciata Italiana.



martedì 12 agosto 2014

Documenti per la partenza!

Manca ormai davvero poco alla partenza per il Sudafrica. Ecco l'inizio di una guida per viaggiare con i piccoli al seguito. Partiamo dalla preparazione e, quindi, dai documenti.

Il lasciapassare

Il lasciapassare per l'espatrio è un documento necessario per effettuare qualsiasi tipo di viaggio all'estero, quando ancora non si è raggiunta l'età per poter richiedere la Carta di Identità. Il lasciapassare per l'espatrio è dunque rilasciato dalla Questura esclusivamente ai minori di 15 anni.

Documenti per ottenere il lasciapassare


Per poter fare richiesta del lasciapassare per l'espatrio alla propria Questura di riferimento, sono necessari i seguenti documenti:
  •     certificato di nascita, rilasciato dal Comune di residenza
  •     foto del minore
  •   modulo di richiesta del lasciapassare, disponibile presso gli uffici della Questura o del Comune

Una volta presentati i documenti, i genitori firmano il modulo per dare l'assenso  alla possibilità di espatrio da parte del figlio. Tali firme vengono apposte alla presenza di un testimone, ovvero di un dipendente della questura; oppure si può presentare un modulo di richiesta del lasciapassare per l'espatrio già compilato e firmato dai genitori o di chi ne fa le veci, accompagnato da una copia dei documenti di identità di chi ha firmato.
 
Durata del lasciapassare


Il lasciapassare per l'espatrio ha validità pari a 5 anni.

Dove richiedere il lasciapassare

La domanda di richiesta di lasciapassare per l'espatrio può essere fatta o in Questura presso l'ufficio Passaporti, o presso specifici sportelli comunali, a seconda di quanto deliberato dal Comune di appartenenza.

Il passaporto

Dal 25 novembre 2009 non è più possibile iscrivere il minore sul passaporto del genitore. Le nuove norme prevedono che il minore sia munito di passaporto individuale con validità differenziata in base all'eta':
  •     minori di anni 3 : validità' 3 anni
  •     dai 3 ai 18 anni: validità' 5 anni
  •     dai 18 anni : validità' 10 anni
Restano valide tutte le iscrizioni effettuate prima del 25/11/09 fino alla scadenza del passaporto. Qualora il passaporto del genitore sia ancora valido, sarà possibile l'inserimento della sola fotografia al compimento del decimo anno del minore già iscritto sul passaporto del genitore. I nuovi passaporti prevedono foto e firma digitalizzate, con impronte digitali acquisite dal compimento dei 12 anni di età. La richiesta del passaporto individuale va fatta tramite apposito modulo, e i tempi sono di un mese circa dall’inoltro della domanda. Entrambi i genitori devono presentarsi con il minore portando:



  •     Documento di riconoscimento valido
  •     N. 2 fotografie del minore
Dal 24 giugno, per effetto della conversione in Legge del D.L. 24 aprile 2014 nr. 66, è stato introdotto un contributo amministrativo di euro 73,50 per il rilascio del passaporto e contemporaneamente  è stata abolita la tassa annuale.
La tassa annuale è stata abolita, quindi,  chi è già in possesso di un passaporto in corso di validità e deve recarsi all’estero non dovrà più pagarla.

 

I visti

Quando si intraprende un viaggio in un paese straniero, è consigliabile chiedere se occorrono particolari documenti per l'ingresso. Se il bambino è iscritto sul documento di un genitore sarà sufficiente un solo visto rilasciato dalle ambasciate o dai consolati. Nel caso in cui il bambino abbia un proprio passaporto avrà anche lui bisogno di tale visto.

sabato 7 dicembre 2013

Bustina porta biscotti e... biscotti al burro e limone!

Eccoci qui per un doppio lavoretto natalizio!!!
Ieri era San Nicola, patrono del paese dove vivo, perciò le scuole erano chiuse e abbiamo cercato un modo divertente per passare il tempo (e non fare esaurire troppo la mamma già abbastanza esaurita)...

Ecco, dunque, una ricetta per dei biscotti molto natalizi. Vi servono:

-100 grammi di burro
-2 uova
-250 grammi di farina
-200 grammi di zucchero
-un goccio di latte quanto basta
-una fiala di essenza al limone
-lievito vanigliato
-praline colorate
- stampini

Lavorate gli ingredienti fino a formare un impasto sodo, stendetelo e fate fare ai bambini i biscotti, usando degli stampini natalizi. Decorate con praline di zucchero colorate e infornate per venti minuti circa, a 180 gradi.



E ora passiamo al sacchetto porta biscotti. Vi occorreranno:

-pannolenci marrone scuro e chiaro
-occhietti
-un bottone
-qualche decorazione in pannolenci
-colla a caldo
-un sacchetto di carta

Ritagliate dal pannolenci un rettangolo e piegatelo in due per formare il sacchetto. Incollate i bordi con la colla a caldo. Incollate occhietti, naso, una strisciolina marrone chiaro per la bocca e  le decorazioni.
Ritagliate una striscia  e incollatela all'interno del sacchetto: sarà il manico. Se volete metterci dentro i vostri biscotti al burro e limone non dimenticate di foderare il sacchetto di pannolenci con un sacchetto di carta! Buon appetito e buon divertimento!



martedì 26 novembre 2013

Contest: Raccontami una storia 2!

Dopo il successo dell'anno scorso, eccoci con la seconda edizione del contest Raccontami una storia.
Scrivete una breve storia e la più bella verrà illustrata da me con delle tavole in digitale e (novità di quest'anno) creerò anche un audio storia!


Le regole sono semplici: 

-Avete tempo fino al 14 di febbraio 2014 per postare una storia, lunga al massimo 5000 battute, in versi o in prosa, su qualunque tema

-Fate un post sul vostro blog con la vostra storia. Linkate il post nei messaggi qui sotto (es. "questo è il racconto con cui partecipo al contest: http//....")

-Inserite nel vostro blog il banner del contest, linkandolo a questa pagina: http://ilmondodascoprire.blogspot.it/2013/11/contest-raccontami-una-storia-2.html

-Se vi va, e solo se vi va, diventate membri del mio blog: ne sarei onorata!

-La storia vincitrice sarà illustrata da me e verrà prodotta anche l'audio storia relativa. Il vincitore riceverà anche un banner/trofeo virtuale realizzato appositamente per lui!

Allora cosa aspettate? Largo alla fantasia e alle parole!

Se siete curiosi di vedere le storie vincitrici della precedente edizione, cliccate QUIQUI!

venerdì 15 novembre 2013

Audio storia: Poroporo e il Mantello degli Abissi

Secondo esperimento di audio storia, splendidamente riuscito! L'attrice Scilla Bonfiglioli ha prestato la sua voce per affiancarmi nella lettura di "Poroporo e il mantello degli Abissi", fiaba che narra di una piccola sirenetta che deve salvare un principe, affrontando streghe e draghi.
Spero che piaccia ai vostri bambini. Buonanotte… e sogni d'oro!




Potete visitare il mio canale Youtube QUI.

Porta letterina di Natale


Ogni anno arriva il momento tanto atteso di scrivere la letterina a Babbo Natale… Quest'anno nella famiglia de Il Mondo da scoprire questo momento è arrivato con un po' di anticipo: Samuel non ha saputo resistere, doveva scriverla subito (sai mai che a Babbo Natale non piacciano i ritardatari, noi ci portiamo avanti)!

L'idea è tutta di Samuel: voleva qualcosa da appendere all'albero di Natale. Allora abbiamo pensato a una stellina di pannolenci che fungesse sia da porta letterina che da decorazione natalizia.



Per realizzarla vi servono:
-pannolenci rosso
-colla per stoffa
-decorazioni in pannolenci
-nastrino
-foglio per letterina

Ritagliate dal pannolenci due stelle e unitele con la colla per tessuti lasciando libera la parte superiore, in modo da formare una sorta di tasca. Incollate le decorazione di pannolenci sulla parte anteriore. Praticate due buchi sulla punta della stella e fateci passare un nastrino. Fate scrivere la letterina, arrotolatela, legatela con un nastrino e infilatela nella stellina. Pronta per essere appesa all'albero ed essere prelevata dagli elfi di Babbo Natale!

giovedì 14 novembre 2013

Audio storie: L'elefantino e la Luna




Era da tantissimo che volevo provare a fare un'audio storia... non so come sia uscito, ma ai miei bimbi è piaciuto molto! Certo, loro sono di parte!
Spero piaccia anche ai vostri bimbi. Lasciatemi un piccolo messaggio, nel caso! :)

Storia: L'elefantino e la Luna
Testo e illustrazioni: Oriana Ramunno

martedì 5 novembre 2013

Baby chef: polpette orientali alle spezie!

Questa è una ricetta inventata da papà e modificata da mamma!

Per realizzarla vi occorrono: 

-carne per bollito (circa mezzo chilo)
-odori, carote, cipolle, patate
-pan grattato
-5 cucchiai di pecorino
-curry
-zenzero
-zafferano
-2 uova
-sale

Preparate un brodo di carne, che potrete usare per una minestra. Frullate il bollito fino a ottenere una purea. Aggiungetevi le uova, il pecorino grattugiato, il pan grattato, lo
zafferano, lo zenzero e il curry. Infine salate.
Come avrete notato, non ci sono quantità esatte: sono andata molto a occhio con il pangrattato, fino a ottenere un composto lavorabile (le palline non devono disfarsi), mentre per le spezie dovrete regolarvi in base ai vostri gusti personali.
Procedete creando le polpette, passatele nel pan grattato e friggetele in olio bollente.
Otterrete un piatto gustosissimo, che ricorda i sapori medio orientali… come piace a noi! Buon appetito!

Nb. il curry e lo zafferano erano quelli portati dal papà dal viaggio in Iran… profondamente diversi da quelli comprati qui al supermercato! :)

giovedì 31 ottobre 2013

Pipistrello di Halloween!


Ecco il nostro lavoretto di Halloween... non poteva mancare un piccolo pipistrello di pannolenci, con un campanellino al posto del naso (tocco voluto da Sammy) per scacciare via col suo suono le streghette di mezzanotte!



Per realizzarlo occorrono:

-una palla di polistirolo
-colla per tessuti
-pannolenci nero
-occhietti
-campanellino



Rivestite la palla praticando un taglio nelpolistirolo e infilandovi dentro il pannolenci con l'aiuto di un coltellino.

Ritagliate le ali e incollatele alla palla. Incollate anche gli occhietti e infine cucite il campanellino.

Buon Halloween a tutti!


domenica 20 ottobre 2013

Sacchetto porta dolcini per Halloween


Dolcetto o scherzetto? Ecco un simpatico sacchetto per raccogliere i dolcini di Halloween!

Per realizzarlo abbiamo usato:

-pannolenci nero
-pannolenci bianco
-pannolenci arancione
-nastrino arancione
-occhietti
-colla per tessuti
-pennarello indelebile

Partite creando il passante dentro cui passerà il nastrino, che servirà a chiudere il sacchetto. 
Create il passante piegando il bordo del foglio di pannolenci e fissandolo con la colla per tessuti. Fate un passante per entrambe le estremità del foglio.
Ripiegate poi il foglio di pannolenci in due parti e incollate i lati in modo da formare un sacchetto. Con un uncinetto fate passare nei passanti il nastro di raso.
Come secondo step, ritagliate le formine di zucche e fantasmini dal pannolenci arancione e bianco e disegnate occhi e bocca.
Ora tocca ai bimbi: fategli incollare le forme sul sacchetto e fate incollare gli occhietti mobili del fantasmino...
Il sacchetto è pronto per essere riempito con ogni leccornia!!! Buon dolcetto!

mercoledì 2 ottobre 2013

Etichette per quaderni e libri da stampare

Etichette per quaderni e libri con i Little Bandits, personaggi di una serie in fase di lavorazione!
Potete scaricarli e stamparli da QUI per le etichette libro e QUI per le etichette quaderno. La scuola sarà più allegra!
A presto!



lunedì 30 settembre 2013

Una giornata al museo


Samuel e la zia Miky

Cosa c'è di più affascinante di un'enorme ricostruzione di un dinosauro che troneggia nel grande salone di un museo di paleontologia? Se siete di Bologna o capitate in città, fate come noi: prendetevi mezza giornata per visitare il museo di paleontologia Capellini.

Potrete ammirare fossili provenienti da Bolca (Verona), lo scheletro completo di un Diplodoco, il cranio del carnivoro Torvosaurus tanneri, lo scheletro completo di un Mastodon avernensis e i fossili di ittiosauro provenienti dalla Germania.
In tutto sono esposti 240.000 fossili di invertebrati, 4.500 reperti di vertebrati e quasi 170.000 campioni di rocce.

Il museo si presenta estremamente affascinante per i bambini, per nulla noioso. Samuel ha girato per tutto il tempo a bocca aperta, affascinato e rapito dalle ricostruzioni dei dinosauri.

Tethysadros insularis

Prima della visita, potrete leggere ai vostri bambini una storia sui dinosauri o guardare insieme un cartone  a tema (per esempio Il treno dei dinosauri): la visita sarà ancora più interessante e coinvolgente!

La perla della giornata? Ce l'ha regalata Samuel con il suo: perché sai, Elia, ci sono solo le ossa dei dinosauri, perché i dinosauri si sono "estesi" milioni di anni fa...

Se anche voi volete passare una giornata diversa dal solito, unendo divertimento a nuove scoperte, questo è il posto adatto.
Il museo Capellini si trova in via Zamboni 63 ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Per informazioni: 0512094555.






Uova che si schiudono

La zampetta di un mammut

Guarda mamma!

Un orso preistorico!


martedì 3 settembre 2013

Cagnolino musicale



Continua la nostra costruzione di bottiglie musicali... questa volta si tratta di un simpatico cagnolino fatto con parti di bottiglie di plastica.

Per realizzarlo occorrono:

-due fondi di bottiglia
-due laccetti
-nastro isolante
-fagioli
-pennarello indelebile

Ritagliate i fondi di due bottiglie e riempitene uno di fagioli. Praticate due fori nell'altro fondo e fateci passare due nastrini, bloccandoli con un nodo. Usate questo fondo come tappo e siggillate il tutto con del nastro isolante. Disegnate due vispi occhietti e una boccuccia ed ecco pronta la vostra rumorosa bottiglia musicale!

venerdì 16 agosto 2013

Murale per un compleanno speciale!

Questo mese il mio nipotino ha compiuto 7 anni... per uno sfegatato tifoso del Napoli, questo è stato un regalo più che gradito e originale! Una giornata e mezza di lavoro, con quattro pesti che scorazzavano per casa... acrilico che ogni tanto veniva agguantato dal nipotino più piccolo o dal mio secondogenito, ma alla fine ce la siamo cavata... e questo è il risultato! 





sabato 8 giugno 2013

La farfalla che tornò a volare

Ci tenevo molto a questo progetto.
L'ho realizzato pianino, nei ritagli di tempo: sentivo la necessità di donare questa fiaba ai genitori di Federico Aldrovandi e di metterla a disposizione di chiunque volesse leggerla ai propri bimbi.
"La farfalla che tornò a volare" insegna a non aver paura, ad agire con coraggio, insegna con parole semplici cos'è l'omertà.
Chiunque desideri stampare e leggere ai propri bambini o  divulgare questa fiaba, può scaricarla QUI, potete liberamente usufruirne perchè questo è un dono, in primis ai genitori di Federico, in secondo luogo a tutti i bambini che sono il nostro futuro.

 Buon sabato a tutti!